




"Questa legge e' un insulto a tutti gli italiani che ormai faticano a vivere".
Lo afferma il presidente dei deputati del Pd Dario Franceschini aggiungendo che "e' veramente brutto vedere davanti al Parlamento persone che vengono a manifestare per chiedere il diritto al lavoro, perche vedono di fronte a loro la disperazione e la paura, e contemporaneamente dentro al parlamento la discussione, ancora una volta, e' solo su un provvedimento per il presidente del Consiglio. E purtroppo sara' cosi' per tutto il prossimo anno. Di fronte alla crisi e ai problemi degli italiani, tra legittimo impedimento, processo breve, nuovo lodo Alfano, il Parlamento sara' costretto a lavorare sui problemi del premier. Ma non e' per questo che gli italiani ci hanno votato".
D - Il centrodestra dice pero' che per permettere al governo di operare bisogna sospendere i processi.
Franceschini - E' cosi' da 15 anni e non c'e' nulla di piu' aberrante che vedere utilizzare la maggioranza parlamentare non per risolvere i problemi degli italiani, ma per risolvere i problemi processuali del presidente del Consiglio.
D - Come giudica il comportamento dell'Udc? C'e' chi, nell'opposizione, parla di ambiguita'.
Franceschini - E' una linea dimessa e di rassegnazione. Le grandi battaglie di principio si fanno, non si cercano i compromessi.
D - Il fatto di prevedere il legittimo impedimento anche per i ministri cambia qualcosa?
Franceschini - E' una cosa che aggrava, naturalmente. E' soltanto un'aggravante.